Accredito TFR su fondo pensione
Diffida al datore e liquidazione in busta paga
Settembre 2024
Richieste del cliente
Una lavoratrice impiegata con mansioni HR aveva richiesto che il trattamento di fine rapporto fosse destinato a un fondo pensionistico integrativo. A distanza di diversi mesi, constatata la mancata esecuzione dell’accredito, la cliente si è rivolta allo Studio per ottenere il rispetto delle proprie scelte previdenziali e la regolarizzazione delle somme maturate.
Strategia
L’intervento si è concentrato sull’individuazione dei profili di inadempimento del datore di lavoro rispetto alla volontà espressa dalla dipendente e alla corretta gestione del TFR. Dopo una verifica documentale e contrattuale, lo Studio ha predisposto una diffida formale volta a sollecitare l’immediata regolarizzazione delle somme accantonate e a prevenire ulteriori ritardi. L’azione stragiudiziale, fondata su un richiamo puntuale agli obblighi datoriale in materia previdenziale, ha consentito di ottenere un riscontro positivo senza ricorrere al contenzioso. Il risultato è stato l’impegno del datore di lavoro a liquidare il TFR maturato direttamente nella busta paga della lavoratrice, assicurando una soluzione rapida ed efficace della vicenda.
Team: G. Rossi, D. Camaiora