Tutela del brand nella ristorazione
Diffida e strategia avanzata per la protezione di un marchio emergente
Dicembre 2025
Richieste del cliente
Un’imprenditrice attiva nel settore della ristorazione, titolare di un brand in crescita caratterizzato da un’identità visiva riconoscibile, già valorizzata attraverso registrazioni e materiali di comunicazione, si è rivolta allo Studio a seguito dell’ingresso sul mercato di un competitor che aveva iniziato a utilizzare un segno confondibile. L’uso contestato riguardava sia la denominazione sia l’impostazione complessiva del brand, con un conseguente rischio concreto di associazione nel pubblico e di indebolimento del posizionamento commerciale della Cliente.
Strategia
Lo Studio è intervenuto con un’azione rapida e mirata, calibrata sulle esigenze di tutela immediata del marchio e sulla necessità di contenere tempi e costi. In una prima fase è stata effettuata una valutazione tempestiva della confondibilità tra i segni, accompagnata dalla raccolta degli elementi probatori relativi all’uso sul mercato, ai canali di comunicazione e alle modalità di presentazione del competitor. Sulla base di tale analisi, è stata predisposta e inviata una diffida strutturata, contenente richieste chiare di cessazione dell’uso interferente e di tutela dell’identità distintiva della Cliente, con un’impostazione volta a massimizzare l’efficacia dell’intervento senza irrigidire immediatamente il confronto. Parallelamente, lo Studio ha proposto un percorso di mediazione e negoziazione, finalizzato a ottenere in tempi rapidi una soluzione ordinata, riducendo il rischio di escalation, prevenendo ulteriori interferenze e contenendo i costi del contenzioso, mantenendo comunque pronta l’alternativa giudiziale in caso di mancata collaborazione della controparte.
Team: C. Martinez Di Leo, A. Canella