Cessione di marchio nel settore fitness dopo utilizzo non autorizzato
Risoluzione stragiudiziale con risarcimento e trasferimento della titolarità
Luglio 2025
Richieste del cliente
Un professionista, titolare di un marchio registrato nel settore del fitness e dell’allenamento funzionale, ha richiesto assistenza dopo aver rilevato l’utilizzo non autorizzato del proprio segno distintivo da parte di un’impresa terza, attiva nello stesso ambito. La controparte sosteneva di poterne fare uso in virtù di un preuso anteriore, in assenza tuttavia di alcun titolo giuridico formale.
Strategia
Dopo un primo tentativo informale di composizione, lo Studio ha formalizzato un invito a procedura di negoziazione assistita, ai sensi della normativa italiana sulla risoluzione alternativa delle controversie. La controparte ha accettato l’attivazione della procedura e, al termine di un confronto strutturato tra le parti e i rispettivi legali, è stato raggiunto un accordo complessivo. L’impresa si è impegnata a corrispondere una somma a titolo risarcitorio e, contestualmente, è stata sottoscritta la cessione integrale del marchio a favore della società utilizzatrice. L’intesa ha previsto inoltre la ripartizione delle spese accessorie e la compensazione integrale dei costi legali, sancendo la soddisfazione reciproca e la definitiva chiusura della vicenda. L’intervento ha permesso di tutelare efficacemente i diritti del cliente in modo rapido, non conflittuale e pienamente garantito in sede negoziale.
Team: D. Camaiora, M. Manca