Cessione di marchio nel settore fitness dopo utilizzo non autorizzato
Accordo transattivo con risarcimento e trasferimento della titolarità
Luglio 2024
Richieste del cliente
Un professionista, titolare di un marchio registrato nel settore del fitness e dell’allenamento funzionale, ha richiesto assistenza dopo aver rilevato l’utilizzo non autorizzato del proprio segno distintivo da parte di un’impresa terza, attiva nello stesso ambito. La controparte sosteneva di poter continuare a utilizzare il marchio in forza di un preuso anteriore, pur in assenza di un titolo giuridico formale idoneo a legittimarne l’impiego. Il cliente intendeva tutelare la propria posizione, ottenere il riconoscimento economico del pregiudizio subito e definire in modo stabile la titolarità e l’utilizzo futuro del segno distintivo.
Strategia
Dopo un primo tentativo informale di composizione, lo Studio ha attivato una procedura di negoziazione assistita, trasformando il conflitto sull’uso non autorizzato del marchio e sulla contestata rilevanza del preuso anteriore in un percorso negoziale strutturato. Il confronto tra le parti ha consentito di raggiungere un accordo transattivo definitivo, con il quale l’impresa utilizzatrice si è impegnata a corrispondere una somma a titolo risarcitorio e, contestualmente, è stata formalizzata la cessione integrale del marchio in suo favore. L’intesa ha disciplinato anche la ripartizione delle spese accessorie e la compensazione dei costi legali, sancendo la chiusura stragiudiziale della controversia. L’intervento ha permesso di tutelare il cliente in tempi rapidi, evitando l’instaurazione di un giudizio e assicurando certezza giuridica sulla futura circolazione del segno.
Team: D. Camaiora, M. Manca