Grafiche artistiche e merchandising illecito
Inibitoria, distruzione e penali contro produttori e rivenditori
Marzo 2025
Richieste del cliente
Un artista visivo, autore di grafiche originali a contenuto satirico e parodistico, ha richiesto assistenza dopo aver riscontrato la commercializzazione non autorizzata delle proprie opere su capi d’abbigliamento. Le grafiche erano state riprodotte su t-shirt prodotte da terzi e vendute anche tramite dettaglianti e canali online, talvolta insieme al segno distintivo riconducibile al progetto artistico del cliente. L’intervento dello Studio si è reso necessario per ottenere una tutela urgente delle opere, bloccare la distribuzione dei prodotti e impedire la prosecuzione dell’utilizzo illecito nel circuito commerciale.
Strategia
Dopo una prima decisione solo parzialmente favorevole, lo Studio ha proposto reclamo cautelare avanti al Tribunale ordinario di Firenze, Sezione Imprese, nel procedimento iscritto al n. 11053/2024 R.G., avente a oggetto il sequestro ex art. 129 c.p.i. La difesa ha insistito sulla rilevanza della violazione del diritto d’autore, della contraffazione del marchio figurativo e della commercializzazione illecita da parte dell’intera catena distributiva, sostenendo l’estensione delle misure anche ai rivenditori. Con ordinanza del marzo 2025, il Tribunale ha accolto il reclamo, disponendo inibitoria, distruzione dei prodotti, penali per le violazioni successive, pubblicazione del provvedimento e condanna solidale dei reclamati al rimborso delle spese di lite. Il provvedimento ha riconosciuto una tutela urgente effettiva alle opere artistiche anche nel mercato del merchandising.
Team: G. Rossi, A. Canella