In molti ritengono di aver avuto l’intuizione capace di cambiare il mercato. Ma l’entusiasmo non sostituisce l’analisi.
L’intelligenza artificiale consente oggi simulazioni sofisticate e analisi avanzate. Tuttavia, l’AI lavora su dati esistenti. Quando un’idea è realmente innovativa o disruptive, quei dati possono non esserci. Questo non autorizza a progettare nel vuoto. Significa, piuttosto, che il metodo deve essere ancora più rigoroso.
Nel mondo reale si redige un business plan in molte circostanze: quando si lancia un nuovo prodotto, quando si cerca capitale, quando si entra in un nuovo mercato, quando si riorganizza un modello di ricavi, quando ci si prepara a una crescita strutturata o si affronta una fase di transizione. Le situazioni cambiano. Il metodo, no.
Chi cerca online indicazioni su come fare un business plan trova modelli, esempi, schemi predefiniti. Ma un business plan non è un documento da compilare. È una costruzione logica nella quale è essenziale porsi le domande corrette, così da tenere insieme idea, mercato, struttura dei costi, profili di rischio e sostenibilità economica.
Questo vale per una startup che prepara un business plan per investitori. Vale, allo stesso modo, per un’impresa già avviata che intende valutare un nuovo progetto o migliorare i propri margini.
La storia economica mostra che le innovazioni che hanno modificato i mercati non si sono affermate per lo sfavillio di un’intuizione, ma per la capacità di tradurre quell’intuizione in un sistema coerente di ipotesi, numeri e decisioni. È di questo che parleremo, con ordine e metodo.
Cosa verrà affrontato
Nel corso dell’incontro saranno analizzati, in chiave metodologica e operativa:
- le domande fondamentali che guidano la costruzione di un business plan, indipendentemente dal settore o dalla fase di sviluppo;
- le differenze tra un business plan destinato a investitori e uno orientato al controllo interno e alla marginalità;
- i criteri per valutare la sostenibilità economica di un nuovo progetto, dalla formulazione delle ipotesi alla verifica dei numeri;
- l’integrazione tra pianificazione economica, struttura organizzativa e asset strategici, inclusa tecnologia, know-how e altri elementi immateriali;
- il ruolo del metodo in contesti ad alta innovazione, dove i dati storici sono limitati ma le decisioni non possono essere arbitrarie.
Dove e quando
“Business Planning 2030: idee, numeri e metodo” si terrà in versione Live Webinar il giorno 29 ottobre 2026 alle ore 18:00.
Il corso è gratuito ma occorre prenotare in anticipo. L’evento si svolgerà in modalità riunione Zoom. Ti forniremo le istruzioni per partecipare con la conferma d’iscrizione. Si consiglia di collegarsi all’evento almeno 5 minuti prima dell’inizio per accedere con calma alla riunione Zoom.
Relatori
Arlo Canella, avvocato del foro di Milano, Cassazionista, Partner e Managing Director dello Studio Legale Canella Camaiora. Secondo un’indagine effettuata da Il Sole 24 ore-Statista, lo studio legale Canella Camaiora si è confermato per sei anni di fila (2020, 2021, 2022, 2023, 2024, 2025) come uno dei migliori studi legali italiani per l’area della proprietà intellettuale.








