Trentadue milioni per brevetti, disegni e marchi: i nuovi bandi 2026

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Abstract

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato 32 milioni di euro per Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026. I bandi sono stati pubblicati e le domande potranno essere presentate dal 25 novembre per Brevetti+, dal 3 dicembre per Marchi+ e dal 17 dicembre per Disegni+. Nell’articolo analizziamo le differenze tra le tre misure e le verifiche che le PMI possono svolgere per prepararsi all’apertura degli sportelli. Requisiti, documentazione e modalità di accesso saranno approfonditi anche nella LinkedIn Live del 22 ottobre 2026 con Nicola Rossi e Arlo Canella.

Trentadue milioni per la proprietà industriale

Il percorso verso la riapertura di Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ per il 2026 è entrato nella fase operativa: i bandi sono stati pubblicati e le date di apertura degli sportelli sono state fissate. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha programmato una dotazione complessiva di 32 milioni di euro: 20 milioni per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+ e 2 milioni per Marchi+ (decreto direttoriale 28 luglio 2026, G.U. Serie Generale n. 200 del 29 agosto 2026, codice redazionale 26A04448).

Al decreto di programmazione sono seguiti i tre decreti direttoriali del 28 settembre 2026, pubblicati sul sito del MIMIT l’8 ottobre. I bandi definiscono requisiti di accesso, percentuali e massimali del contributo, servizi finanziabili, documentazione richiesta e modalità di presentazione delle domande.

Gli sportelli apriranno:

  • Brevetti+: 25 novembre 2026, alle ore 12:00;
  • Marchi+: 3 dicembre 2026, alle ore 12:00;
  • Disegni+: 17 dicembre 2026, alle ore 12:00.

Le domande dovranno essere presentate online, tramite Invitalia per Brevetti+ e le piattaforme dedicate di Unioncamere per Marchi+ e Disegni+, secondo le modalità previste dai rispettivi bandi e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Cosa significa questo per le aziende? Le domande non sono ancora presentabili, ma è già possibile verificare i requisiti previsti dai bandi, esaminare i propri diritti di proprietà industriale e predisporre la documentazione necessaria per l’apertura degli sportelli.

Il primo passo consiste quindi nel comprendere quale incentivo risponda davvero alle esigenze dell’impresa: valorizzare un brevetto, portare sul mercato un disegno o modello oppure proteggere un marchio all’estero. È proprio questa distinzione a separare Brevetti+, Disegni+ e Marchi+.

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Brevetti+, Disegni+ e Marchi+: tre misure per obiettivi diversi

Le tre agevolazioni condividono l’obiettivo di sostenere la proprietà industriale, ma rispondono a esigenze aziendali differenti. La scelta non dipende soltanto dal tipo di diritto posseduto, ma anche dal progetto che l’impresa intende realizzare.

Brevetti+ è rivolto alla valorizzazione economica dei brevetti. La misura può quindi interessare le imprese che intendono trasformare un’invenzione protetta in un prodotto, in un processo produttivo o in una soluzione concretamente utilizzabile sul mercato.

Disegni+ riguarda invece i disegni e modelli, cioè la protezione dell’aspetto estetico di un prodotto. L’agevolazione è pensata per accompagnarne la valorizzazione, dalla messa in produzione fino alla commercializzazione.

Marchi+ sostiene infine i percorsi di tutela dei marchi italiani nell’Unione europea e sui mercati internazionali. È quindi la misura da considerare quando l’obiettivo dell’impresa è rafforzare la protezione del proprio segno distintivo oltre i confini nazionali.

Individuata la misura potenzialmente più adatta, occorre quindi confrontare il diritto posseduto, il progetto e le spese con le condizioni del relativo bando, preparando i documenti necessari per presentare la domanda.

Come prepararsi prima dell’apertura dei bandi

Le condizioni definitive sono ora disponibili. Le imprese possono quindi svolgere verifiche mirate per ridurre i tempi di preparazione della domanda e individuare eventuali ostacoli all’accesso ai contributi.

Il primo controllo riguarda il diritto di proprietà industriale interessato: occorre ricostruirne la titolarità, verificarne lo stato e raccogliere la relativa documentazione. È inoltre opportuno controllare che i dati societari siano aggiornati, che PEC e firma digitale siano operative e che siano facilmente reperibili le informazioni sugli aiuti pubblici già ricevuti.

Parallelamente, l’impresa può definire le attività da agevolare e raccogliere la documentazione richiesta. Per Brevetti+ e Disegni+ occorre predisporre il progetto di valorizzazione e i preventivi dei fornitori; per Marchi+ è necessario ricostruire le attività già svolte e raccogliere fatture, attestazioni di pagamento e documenti relativi al marchio.

La prudenza resta essenziale, ma le regole sulle spese sono diverse. Per Brevetti+ non sono ammessi i servizi fatturati, anche solo parzialmente, in data pari o precedente alla presentazione della domanda. Per Disegni+ sono ammissibili le spese per servizi specialistici esterni sostenute successivamente alla presentazione della domanda. Marchi+, invece, riguarda spese fatturate e sostenute dal 1° giugno 2023 e comunque prima della domanda di agevolazione, nel rispetto delle condizioni previste per la registrazione del marchio.

Prepararsi significa quindi seguire le tempistiche della misura scelta, senza applicare indistintamente alle tre agevolazioni la stessa regola. Requisiti, documentazione e coerenza delle attività saranno approfonditi nel prossimo evento live.

Bandi 2026: ne parleremo in un Webinar dedicato

I bandi pubblicati consentono ora di verificare chi può accedere ai contributi, quali spese sono finanziabili e come devono essere presentate le domande. Per le imprese è quindi essenziale leggere le regole del 2026 senza affidarsi automaticamente alle condizioni previste nelle precedenti edizioni.

Ne parleremo durante una LinkedIn Live di 20 minuti, in programma giovedì 22 ottobre 2026 alle ore 14:30, con Nicola Rossi, CEO di Fortitudo Finance® ed esperto di finanza agevolata, e Arlo Canella, avvocato, Partner e Managing Director di Canella Camaiora® Studio Legale.

Il confronto permetterà di affrontare le due prospettive necessarie per preparare una candidatura: da un lato, la verifica del diritto di proprietà industriale e della sua coerenza con il progetto aziendale; dall’altro, la predisposizione della documentazione economica e amministrativa richiesta dal bando.

Durante la diretta analizzeremo le opportunità offerte da Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, i controlli da effettuare e gli errori da evitare nella preparazione delle domande e nella gestione delle spese.

Per seguire la LinkedIn Live e ricevere gli aggiornamenti sull’apertura dei bandi: Nuovi bandi 2026: Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ – Canella Camaiora

Revisionato da: Arlo Canella
Data di pubblicazione: 14 Settembre 2026
Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2026
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Martina Di Molfetta

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