ChatGPT, Microsoft Copilot, Gemini e le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nei software aziendali sono già entrati nei processi di lavoro. Ma chi li utilizza sa quali informazioni può inserire, quando deve verificare i risultati e quali rischi può generare per l’organizzazione?
L’articolo 4 dell’AI Act richiede ai fornitori e agli utilizzatori professionali di sistemi di intelligenza artificiale di adottare misure a sostegno dell’AI literacy del personale e delle altre persone che operano per loro conto.
L’obbligo riguarda quindi anche imprese e studi professionali che utilizzano sistemi sviluppati da terzi. Le misure devono essere calibrate considerando le competenze delle persone coinvolte, gli strumenti impiegati, il contesto d’uso e i relativi rischi.
Nel webinar live #20Minutes “Come assolvere l’obbligo di AI Literacy nella tua organizzazione?”, l’Avv. Arlo Canella intervista l’Avv. Caterina Vecchio di DCLegal, che assiste le imprese in materia di compliance aziendale, privacy, Modelli 231 e sistemi di controllo interno.
Gli argomenti
- Chi deve attivarsi quando l’organizzazione utilizza sistemi di intelligenza artificiale?
- È sufficiente un corso standard o servono misure differenziate per ruoli, strumenti e rischi?
- Quali attività e documenti consentono di dimostrare concretamente le misure adottate?
L’obiettivo è fornire una prima mappa operativa per verificare lo stato dell’organizzazione, individuare eventuali lacune e programmare gli interventi necessari.
Dove e quando
Il nostro webinar live di 20 minuti si terrà giovedì 24 settembre alle ore 14.30. Consigliamo di collegarsi qualche minuto prima per non perdere passaggi utili.
Relatori
Caterina Vecchio, avvocata del Foro di Milano e Salary Partner di DCLegal Studio Legale. Si occupa di compliance, corporate governance e contrattualistica, assistendo imprese e organizzazioni nella predisposizione e nell’aggiornamento dei Modelli 231 e delle relative procedure e policy. Svolge attività di consulenza in materia di privacy e intelligenza artificiale, con particolare attenzione alla gestione dei rischi e alla conformità normativa. Ricopre inoltre incarichi quale componente di Organismi di Vigilanza e Data Protection Officer.
Arlo Canella, avvocato Cassazionista del Foro di Milano, specialista in diritto civile con indirizzo diritto industriale, proprietà intellettuale e innovazione tecnologica. Managing Director e Partner dello Studio Legale Canella Camaiora. Secondo un’indagine effettuata da Il Sole 24 Ore, lo studio Canella Camaiora® si è confermato per sette anni di fila – 2020, 2021, 2022, 2023, 2024, 2025, 2026 – tra “Gli Studi Legali dell’Anno”.










